Il GiardinodelleIdee

18 Giugno 2008

Scrivi su eXeLearning.it

scrivi sul blog Ecco il primo strumento di social community.

Ogni iscritto al sito eXeLeaning.it ha la possibilità di inserire un proprio articolo sul blog del portale.

Scrivere un articolo (in gergo “post”) è la via più semplice per condividere, con gli altri utenti del sito, le proprie riflessioni, le idee, gli spunti di lavoro circa . Ogni articolo può poi essere commentato, aprendo così spazi di elaborazione collettiva.

Una nota: attenzione a non confondere l’uso del blog con quello del forum.

Il forum, di prossima pubblicazione, nasce per gestire una comunicazione a più voci, in cui ognuno entra nel processo comunicativo allo stesso livello dialogico. Il forum è molto utile in tutti i casi in cui si vuol dibattere qualcosa.

La struttura del blog è un pò diversa. Nel blog è previsto un  messaggio principale e poi eventuali commenti. I commenti risultano essere di livello “inferiore” al messaggio principale.

Quindi per concludere, per risolvere un dubbio, per confrontarsi su un problema o per scambiare due chiacchere, lo strumento da utilizzare è il FORUM (ancora non inserito… manca poco!)

Per comunicare un qualcosa, di evidente interesse della comunità, allora lo strumento da utilizzare è il BLOG!.

In caso di dubbi… scrivetemi! ma dove?!? sul blog o sul forum? :-)
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11 Marzo 2008

Introduzione ad exeLearning… una breve guida all’uso. Il Filmato.

Qui abbiamo pubblicato una introduzione al software in formato Rapid e-learning.

Il formato Rapid e-learning, qui realizzato con il software Presenter di Articulate, prevede un montaggio audio e/o video a partire da diapositive di powerpoint, opportunamente sincronizzate.

Adesso abbiamo rilasciato lo stesso filmato in attraverso .com

Vantaggi del formato video: può essere condiviso e inglobato facilmente tramite il codice embed. Può essere scaricato con tipologie diverse di connessione internet, grazie al server di .

Vantaggi del formato Rapid e-learning: è SCORM compatibile. Consente l’interazione con l’utente (con una adeguata progettazione e realizzazione). Consente un più agevole accesso alle varie sezioni, grazie al menù laterale.

Se ne dimentico qualcuno… fatevi avanti ;-)

[:http://www..com/watch?v=f-Eqiltj9YM&autoplay=0 425 373]

http://it.youtube.com/watch?v=f-Eqiltj9YM

[:http://www..com/watch?v=caa-xKLn6DI&autoplay=0 425 373]

http://it.youtube.com/watch?v=caa-xKLn6DI

Questo post è creato a partire da una news originale di Fabio Ballor tramite il plugin WordPress Autoblog

8 Marzo 2008

Introduzione ad exeLearning… una breve guida all’uso

Un pò in ritardo, rispetto all’uscita della nuova release (1.03), ecco una breve guida di introduzione all’uso di exelearning.

exelearning

Exelearning, come già ripetuto più volte su questo blog, è un software opensource per la produzione di progetti in XHTML.

Il prodotto di exe può essere usato in diversi ambiti, non ultimo quello all’interno di una piattaforma didattica come oggetto SCORM.

Per questo motivo ha raggiunto un discreto successo, all’interno della comunità professionale e-learning, come software per produrre cosiddetti “sfoglia-pagine”. Un insieme di risorse, impacchettate con standard SCORM, da visualizzare come un libro digitale.

Registrazione audio: Marcello Hamel

Adattamento e Produzione Rapid-: Fabio Ballor

Questo post è creato a partire da una news originale di Fabio Ballor tramite il plugin WordPress Autoblog

23 Gennaio 2008

Rilasciata la versione 1.03 di eXeLearning… un buon passo avanti

exelearningeXeLearning è il noto software opensource per produrre Learning Object, caratterizzato dalla sua semplicità d’uso.
Descrivo spesso le funzionalità di eXe all’interno delle mie lezioni in aula, quasi sempre a docenti di scuola superiore. Quelli più interessati alle soluzioni proposte da eXe, puntuali, mi chiedono:
come collegare tra loro due pagine del progetto, direttamente sul contenuto? Tramite un semplice collegamento ipertestuale!

Allora, non sempre :-), inizio a spiegare il tag HTML del collegamento ipertestuale, descrivo come recuperare il nome della pagina esportata (solitamente il nome della pagina in “outline” + .html). Quindi, con non poca fatica, raggiungo lo scopo.

Finalmente non ci sarà più bisogno di tali operazioni !!! -D

E’ stata rilasciata la versione 1.03 di eXeLearning. La nuova versione, tra le altre cose, aggiunge proprio questa funzionalità.

E’ sufficiente aggiungere un’àncora exelearning in un punto qualsiasi di un elemento di testo, in una pagina del progetto. L’àncora verrà visualizzata con una piccola iconcina exelearning

Da questo momento, inserendo un collegamento ipertestuale su qualsiasi altra pagina, ci troveremo tra i menù l’àncora che avevamo creato:exelearning
In questo modo viene stabilito il collegamento proprio a quella porzione di testo!

Attenzione però, non funziona in preview, ovvero dentro eXe, ma sul browser dopo l’esportazione come progetto web. Penso anche in piattaforma, dopo l’esportazione come SCORM.

Due pecche nella traduzione ancora persistono (almeno quelle note da me):exelearning

- la prima, sul menù file è presente due volte la dicitura “Salva”. Naturalmente la seconda funzione corrisponde alla voce “Salva con nome”

- l’altra è sul pannello “proprietà” del progetto. Il pulsante che serve ad aggiornare i cambiamenti porta scritto “codice applet”!!!

exelearning

Le altre novità nella versione sono:

Version 1.03 (r3373)
* Add linking across pages within a package (only for web export)* Add note that SCORM export previous/next requires non-standard extension* Add prototype IMS Common Cartridge export (no quizzing)

* Add Rel-License microformat to license urls in exported content

* Make importing old packages more robust (and remove unused resources)

* Fix merging packages that contain resources with same name as main package

* Fix upgrading of multichoice questions

* Fix escaping of ampersands in rich text fields, allowing HTML embedding

* Fix embedding of images and media with '#' in name

* Fix SCORM Quiz pass rate to signal pass for scores of exactly the rate

* Update to BeautifulSoup 3.0.5* Translation updates

Per saperne di più, vi consiglio di consultare il sito ufficiale di eXe, dove, tra le altre cose, potrete trovare anche una e un forum di supporto. Mentre la nostra sta per arrivare… nel frattempo ecco le slide da Lorenz

Questo post è creato a partire da una news originale di Fabio Ballor tramite il plugin WordPress Autoblog

7 Gennaio 2008

Audio/Video, moodle e web conference - seconda parte

Flash media server Approfondiamo la questione dell’integrazione Moodle con l’Adobe Flash Media Server.

Partiamo con la presentazione del server di .
Flash Media Server (FMS) è un software server, già rilasciato da Macromedia (con il nome di Flash Communication Server), per lo multimediale. Fornisce un ambiente di sviluppo flessibile per creare e sviluppare innovative applicazioni multimediali interattive, destinate al pubblico più vasto possibile.

Le potenzialità di questo ambiente si comprendono subito guardando i componenti che il sistema mette a disposizione, questi oggetti possono essere inseriti facilmente in un qualsiasi progetto flash.

architettura RTMPQuindi l’architettura del sistema è così strutturata: da un lato l’application server FMS mette a disposizione le risorse per gestire i pacchetti in attraverso il protocollo RTMP, dall’altro l’applicazione flash utilizza le classi che il FMS ci mette a disposizione per gestire gli eventi . Il tutto realizzato tramite i servizi di un server WEB, che si occupa della pubblicazione delle pagine HTML/FLASH.

Una volta installato il server possiamo accedere direttamente ad alcune applicazioni dimostrative, di per sè già molto interessanti!Dimostrazioni FMS

Il lavoro del gruppo di sviluppo dell’Università del Piemonte Orientale è stato quello di creare alcune pagine in tecnologia Flash che da un lato si interfacciano con l’application server FMS e dall’altro con la gestione degli utenti e delle attività di .

Il sistema, denominato , è un tool di Virtual Classroom sviluppato per favorire la comunicazione tramite l’utilizzo di videoconferenza e lavagne virtuali comuni (fino a sette per stanza) condivise tra docenti e discenti, sulle quali poter scrivere, disegnare e “proiettare” diapositive.

Per poterlo utilizzare abbiamo bisogno di:

  1. un server di , quindi una macchina connessa in rete con installato FMS. Questa macchina può essere sia Windows che Linux, dato che il FMS è rilasciato per entrambe le piattaforme. Ovviamente deve avere caratteristiche hardware e banda disponibile per fare fronte alle richieste dei vari client. Adobe rilascia il FMS con questa politica di pricing, inclusa anche una versione ridotta gratuita per gli sviluppatori.
  2. Installare le componenti lato server rilasciate dal gruppo WI_PIE
  3. Ovviamente. Avere installato e funzionante. Quindi significa avere un server WEB
  4. Installare su le componenti lato client rilasciate dal gruppo WI_PIE

A questo punto è possibile utilizzare il sistema. Nei prossimi giorni provero ad utilizzarlo e vene darò maggiori dettagli, nel frattempo qui c’è una guida all’uso. Invito chiunque voglia testare direttamente quanto ho qui scritto a contattarmi.

Concludo questo lungo post con l’invito, rivolto a sviluppatori flash o allo stesso gruppo WI_PIE, a migrare verso l’adozione del server di streaming Open Source RED5. In questo modo si raggiungerebbe il massimo :-)

5 Gennaio 2008

Audio/Video, moodle e web conference

L’inserimento all’interno di un progetto didattico di eventi audio-video, sincroni o asincroni, è senza dubbio un ulteriore stumento che si aggiunge alla cassetta degli attrezzi di un buon Instructional Designer.
Fino a qualche tempo questa tipologia di attività fa era ad esclusivo appannaggio delle più grandi e blasonate e-learning software house.

Poi, circa 4 anni fa, Macromedia mise in commercio il suo Flash Communication Server, un framework basato su tecnologia flash, finalizzato  alla costruzione di applicazioni in . Da quel momento molto è cambiato. Alcune delle piattaforme più importanti per il video-sharing utilizzarono proprio quel sistema ed a qualcuno è riuscita la commercializzare di sistemi per lo e sessioni di videoconferenza, anche grazie agli ottimi inclusi nel pacchetto

Però l’integrazione con le piattaforme LMS (leaning management system) era ancora lontana. .

Qualche mese fa io stesso esultai per il lavoro fatto da una software house di Bombay, con il software DIM DIM. Uno dei primo (forse l’unico) ambiente di integrato con .

Nel frattempo Adobe ha rilasciato BRIO, versione ridotta di CONNECT, come soluzione gratuita per condividere lo schermo con un massimo di tre persone. Brio integra al suo interno una chat testuale, una lavagna condivisa, vari strumenti per fare annotazioni, possibilità di effettuare videoconferenze e condividere file e video. Però non è integrato con nessun LMS.

Invece inaspettatamente ecco che viene rilasciato quanto aspettato da tempo (ne faccio pubbliche scuse!)

Il gruppo di sviluppo dell’Università del Piemonte Orientale ha reso disponibile il loro FMSmeeting.

è un tool di Virtual Classroom sviluppato per favorire la comunicazione tramite l’utilizzo di videoconferenza e lavagne virtuali comuni (fino a sette per stanza) condivise tra docenti e discenti, sulle quali poter scrivere, disegnare e “proiettare” diapositive. Completamente e nativamente integrato con .

Prerequisiti per il funzionamento di

Al più presto mi impegno ad installarlo e darne le mie valutazioni.

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