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Vantaggio immediato del browser google chrome

mercoledì, 3 settembre 2008

Com’era prevedibile tutta la blogosfera è impegnata oggi a tessere lodi oppure criticare il neonato browser di casa Google, “”. Una critica tra tutte, che condivido, sembra troppo invasivo verso il sistema operativo.

Dal mio punto di vista, dopo aver letto un pò di cose e fatti i dovuti test, credo che lo utilizzarò per una funzione di cui sembra sia assodata la superiorità verso gli altri browser: il nuovo motore javascript.


Via | Cnet News

In particolare, ho molto apprezzato la funzione che trovate dopo la barra dell’indirizzo (che in realtà è divenuta una barra multifunzione) e che è stata nominata “Crea scorciatoie applicazione…”

Questa funzione consente di utilizzare le applicazioni web (esempio gmail o google reader) senza aprire il browser. Le scorciatoie per aprire le applicazioni consentono di caricare direttamente le applicazioni online dal desktop o dal menu start.

Qualcuno potrebbe pensare che è una sorta di file collegamento ad una pagina web… in effetti in qualche modo lo è!

Il vantaggio è sostanzialmente nella velocità di apertura, praticamente immediata, e nella tipologia di finestra che viene aperta, senza alcuna barra degli strumenti o di navigazione… solamente l’applicazione. Un terzo vantaggio è collegato al browser stesso, la finestra viene aperta come processo indipendente, immune quindi da possibili blocchi del .

Ecco allora alcune delle mie

L’e-learning e la Matrioška

martedì, 18 marzo 2008

matrioska e-learning

Matrioška è il termine con cui si definisce il caratteristico insieme di bambole di origine russa che si compone di pezzi di diverse dimensioni realizzati in legno, ognuno dei quali è inseribile in uno di formato più grande. Ogni pezzo si divide in due parti ed è vuoto al suo interno, salvo il più piccolo che si chiama “seme”. La bambolina più grande si chiama invece “madre”. (Fonte Wikipedia)

Vi chiederete cosa c’entra la Matrioška con l’e-learning… forse qualcosa c’entra ;-)

La prima cosa che vi sarà venuta in mente, dal legame tra questi due concetti, è sicuramente collegata al l’idea di . Gli oggetti didattici sono un insieme di “pezzetti” (chiamati SCO) tenuti insieme ma una struttura “madre”… ma non è questo ciò che avevo in mente.

Il post di oggi nasce da una curiosità, sotto forma di domanda: se all’interno di un progetto didattico avessi necessità di utilizzare i vantaggi offerti dai diversi , cosiddetti “rapidi”, il risultato sarebbe quello di avere diverse interfacce utente?

Ovvero, utilizzando ottimi strumenti come Adobe Captivate o Articulate Engage o Articulate Presenter, potrei integrare tutto in una unica interfaccia? La risposta è si!

Seguendo appunto il concetto di Matrioška vi dimostro come è possibile integrare in un progetto realizzato con un oggetto fatto con che al suo interno ha un filmato di -)

presenter-engage-captivate

presenter-engage-captivate

Per chi fosse interessato trova la spiegazione per la realizzazione all’interno del Forum della comunità di Articulate.

Questo post è creato a partire da una news originale di Fabio Ballor tramite il plugin WordPress Autoblog

Convegno MoodleMoot a Padova il 9 e 10 maggio 2008

domenica, 16 marzo 2008

Rigiro l’invito rivoltomi da Elisa Romani.

moodle moot

…in considerazione della tua professione spero di farti cosa gradita informandoti che il prossimo 9 e 10 maggio si terrà a Padova
2008 . Il Convegno è organizzato dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Padova con la
collaborazione di MediaTouch 2000 S.r.l. Partner per l’Italia e della Comunità Italiana.

è un VLE – Virtual Learning Environment progettato e sviluppato, a partire dai principi pedagogici del costruttivismo sociale,
per aiutare docenti, formatori e organizzazioni di ogni tipo, a realizzare vivaci comunità di apprendimento online.

Il Italia, giunto oggi alla quarta edizione, è un incontro della comunità con lo scopo di creare un momento di interscambio
e confronto incentrato su: i diversi utilizzi concreti di , delle sue applicazioni e delle sue attività, le sperimentazioni e
i possibili sviluppi futuri, i punti critici e i possibili miglioramenti, le implicazioni formative nei diversi e attuali contesti di utilizzo.

Il convegno rappresenta dunque un’occasione importante per:

- imparare cos’è

- sperimentare

- scambiare esperienze di utilizzo o di sviluppo di nuovi moduli

- conoscere i progetti in programma per gli sviluppi futuri del’ambienteIn particolare, in questa edizione, ospitata nella città di Padova, si intende dare spazio soprattutto ai racconti degli utilizzatori di , sotto forma di casi di studio strutturati, di storie del quotidiano e di narrazioni delle esperienze personali.

Ci interessa soprattutto coprire tutti i contesti di utilizzo, dal mondo della scuola all’ambiente universitario, dagli enti pubblici al mondo aziendale.

Tutte le informazioni sul programma e le modalità per iscriversi sono consultabili sul sito http://moodlemoot2008.scform.unipd.it/.

Quella di Padova vorrebbe caratterizzarsi come un’edizione poco formale e più comunitaria dove l’aiuto, i consigli e la collaborazione di tutti coloro che abitualmente usano sono ben accetti e necessari!

Per cui chiediamo, a chi fosse interessato, di inviare il proprio contributo!Ti segnaloa tal proposito che il comitato di 2008 Padova intende pubblicare un volume che contenga le esperienze di uso di nei diversi contesti.

Ti informo inoltre che il convegno è gratuito

Rilasciata la versione 1.03 di eXeLearning… un buon passo avanti

mercoledì, 23 gennaio 2008

exelearningeXeLearning è il noto opensource per produrre Learning Object, caratterizzato dalla sua semplicità d’uso.
Descrivo spesso le funzionalità di eXe all’interno delle mie lezioni in aula, quasi sempre a docenti di scuola superiore. Quelli più interessati alle soluzioni proposte da eXe, puntuali, mi chiedono:
come collegare tra loro due pagine del progetto, direttamente sul contenuto? Tramite un semplice collegamento ipertestuale!

Allora, non sempre :-), inizio a spiegare il tag HTML del collegamento ipertestuale, descrivo come recuperare il nome della pagina esportata (solitamente il nome della pagina in “outline” + .html). Quindi, con non poca fatica, raggiungo lo scopo.

Finalmente non ci sarà più bisogno di tali operazioni !!! -D

E’ stata rilasciata la versione 1.03 di eXeLearning. La nuova versione, tra le altre cose, aggiunge proprio questa funzionalità.

E’ sufficiente aggiungere un’àncora exelearning in un punto qualsiasi di un elemento di testo, in una pagina del progetto. L’àncora verrà visualizzata con una piccola iconcina exelearning

Da questo momento, inserendo un collegamento ipertestuale su qualsiasi altra pagina, ci troveremo tra i menù l’àncora che avevamo creato:exelearning
In questo modo viene stabilito il collegamento proprio a quella porzione di testo!

Attenzione però, non funziona in preview, ovvero dentro eXe, ma sul browser dopo l’esportazione come progetto web. Penso anche in piattaforma, dopo l’esportazione come SCORM.

Due pecche nella traduzione ancora persistono (almeno quelle note da me):exelearning

- la prima, sul menù file è presente due volte la dicitura “Salva”. Naturalmente la seconda funzione corrisponde alla voce “Salva con nome”

- l’altra è sul pannello “proprietà” del progetto. Il pulsante che serve ad aggiornare i cambiamenti porta scritto “codice applet”!!!

exelearning

Le altre novità nella versione sono:

Version 1.03 (r3373)
* Add linking across pages within a package (only for web export)* Add note that SCORM export previous/next requires non-standard extension* Add prototype IMS Common Cartridge export (no quizzing)

* Add Rel-License microformat to license urls in exported content

* Make importing old packages more robust (and remove unused resources)

* Fix merging packages that contain resources with same name as main package

* Fix upgrading of multichoice questions

* Fix escaping of ampersands in rich text fields, allowing HTML embedding

* Fix embedding of images and media with '#' in name

* Fix SCORM Quiz pass rate to signal pass for scores of exactly the rate

* Update to BeautifulSoup 3.0.5* Translation updates

Per saperne di più, vi consiglio di consultare il sito ufficiale di eXe, dove, tra le altre cose, potrete trovare anche una guida e un forum di supporto. Mentre la nostra sta per arrivare… nel frattempo ecco le slide da Lorenz

Questo post è creato a partire da una news originale di Fabio Ballor tramite il plugin WordPress Autoblog

Salvare i video di YouTube sul tuo computer?

martedì, 13 febbraio 2007

Niente di più facile, una piccola applicazione che si chiama YouRipper ti aiuta nell’operazione.

YouRipper

Grazie a YouRipper, una piccola e leggera utility, è sufficiente inserire l’indirizzo web del video desiderato all’interno dell’interfaccia del programma, cliccare sul bottone “Rip” e scegliere il nome per il file e la cartella di destinazione. Alla fine del lavoro YouRipper salva un file “FLV”, formato flash video, da vedere con qualsiasi player compatibile con questo formato tra cui, tra cui nFLVPlayer e RivaPlayer

In più, una volta salvato il file potrete decidere il formato e il colore del player e generare il codice Html per ripubblicarlo nei nostri blog o space.

YouRipper cattura i filmati presenti su YouTube, Google Video, MySpace, Daily Motion, Guba.

Una riflessione: visto che posso catturare e ripubblicare un filmato come se fosse mio… non è che nasce un nuovo problema lagato al copyright dei contenuti?!? :-|

Prendere appunti sopra una pagina web con Fleck

sabato, 18 novembre 2006

Ho preso spunto da un articolo di maestroalberto per provare fleck, servizio molto web 2.0 :-)
Fleck consente di aggiungere commenti e annotazioni su qualsiasi sito internet.

Il commento viene visualizzato con un post-it da chiunque acceda a quella pagina.
Detto così sembra semplice, in realtà il meccanismo è un poco più complesso.

Intanto al momento sembra funzionare esclusivamente con firefox, attraverso una estensione apposita o semplicemente dalla home page di fleck (”Fleck the Web“), possiamo caricare la pagina web che vogliamo commentare. Contestualmente alla pagina si aprirà anche una barra degli strumenti fleck, in cui troveremo le voci “NOTE” e “BULLET”, che ci serviranno per inserire i commenti.

Dopo aver inserito il commento si deve salvare con il pulsante “SAVE”, è tutto!
In pratica i commenti vengono salvati sui server di FLECK, è sono raggiungibili a partire dall’indirizzo web della pagina commentata.

Per consentire ad altri di leggere o di commentare ulteriormente si deve condividere l’indirizzo web della pagina commentata, attraverso alcuni modi:

  1. lo leggiamo dalla barra degli indirizzi
  2. utilizziamo il tasto “BLOG” della barra di FLECK
  3. utilizziamo il tasto “SHARE” della barra di FLECK per inviarlo a uno o più indirizzi di posta elettronica
  4. dalla home page di fleck (”FLECK EXAMPLES”), se si trova tra i più commentati
  5. se siamo registrati, è gratuito, possiamo accedere ad un pannello personale con tutti i link inseriti

L’ultimo pulsante della barra di Fleck è “HISTORY”, serve a vedere una cronologia dei messaggi inseriti sulla pagina web. Può essere molto utile per scoprire i commenti inseriti.
Detto questo mi restano dei dubbi:

  • se questo indirizzo non viene condiviso, in pratica nessuno mai saprà del commento, dato che ad oggi mi sembra non esista un motore di ricerca interno per fleck
  • ho inserito alcuni commenti per prova… dopo 9 commenti sono salito sulla classifica della home page di fleck!!! ciò significa che ancora il servizio non è utilizzato da nessuno!

Per concludere esiste anche una plug-in per word press, per integrare su ogni messaggio la possibilità di commentare con fleck…. ma già di suo un blog, non ti consente di commentare?!? :-)
Se volete commentare questo blog con fleck


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sabato, 11 novembre 2006

Una Plugin o la celebrazione della serendipity? (di più, di più…..)    

PS

Stumbleupon = inciampare sopra

Questo post è creato a partire da una news originale di lorenz tramite il plugin WordPress Autoblog

Vyew è un nuovo ed ottimo strumento di collaborazine online

venerdì, 10 novembre 2006

Ho cominciato ad usare Vyew, mi sembra uno strumento eccezionale.

Vyew permette a tutti, su ogni tipo di computer, di condividere ed annotare le proprie idee, documenti, presentazioni o immagini digitali in tempo reale e fino a venti partecipanti.

Qualcuno lo utilizza già? facciamo qualche esperimento?

(continua…)