Ho da poco scoperto VIDDLER, un servizio 2.0 che consete di caricare e condividere video su piattaforma flash… nulla di nuovo direte voi!
In parte… la novità di questo servizio va oltre la condivisione del video inserito, consentendo agli spettatori di inserire commenti e tag in un qualsiasi punto nella timeline del video.
I commenti possono essere inseriti sia in modalità testuale che attraverso una registrazione audio/video direttamente catturata dalla webcam.
Questo elemento è sicuramente una novità importante perché, in un’ottica di apprendimento informale, consente di attivare quello scambio di idee e commenti che già da tempo ha fatto il successo dei Blog.
Cito da un articolo di Bernardino
<< In altre parole stiamo assistendo al passaggio da una concezione secondo la quale l’utente è fruitore passivo di un “oggetto” video, ad una concezione più aperta secondo la quale dato un video digitale iniziale, i fruitori, pur non essendo autori, possono aggiungere considerazioni e link nei punti da loro ritenuti importanti o degni di nota, arricchendo il filmato con visioni multi-prospettiche della realtà in questione, in un’ottica di costruzione collaborativa di conoscenza. >>
Potenzialità didattiche dei filmati digitali interattivi in ambienti di formazione in rete
Nuovo sito di social bookmark. In ajax, ottima interfaccia, ottimo team di sviluppatori alle spalle.

Sono molte le features interessanti:
- Knowledge Tags
- Social Learning Tool
- Save Research in a Blink
- Tag Manager
- The Social Web
e poi ha le thumbnails delle pagine blinkate
Ovviamente si tira dietro i bookmark da delicious.
Però non mi sembra che ci sia dietro una comunità molto folta.
Da provare con attenzione.
La mia blinklist
Per maggiori informazioni questo post di BLENDED EDU
Io ed altri qui a Downloadblog ci troviamo abbastanza d’accordo con la riflessione di Matt Linderman su 37signals. Ma partiamo dall’inizio.
In questo post Matt discute dell’utilizzo endemico delle iconcine che permettono agli utenti di segnalare il post di quel blog su uno o più servizi di social bookmarking: dal classico "Digg this!" o "Add to del.icio.us" fino alla fila di iconcine che praticamente coprono la maggior parte degli innumerevoli servizi di questo tipo.
Nella sua riflessione ci fornisce alcuni dati: nessuno dei dieci blog al top della classifica di Technorati ha icone di questo tipo e solo due nelle attuali prime 15 entrate su Digg utilizza una icona "Digg this!".
Il motivo, dice Matt, per cui un post finisce al top di Digg, Delicious o altri servizi non è perchè l’autore mette queste icone per facilitarne il voto (già di per sè facile), bensì perchè le persone rispondono in questo modo alla qualità del contenuto.
In definitiva, se uno vuole farsi notare grazie ai siti di social bookmarking, deve prima scrivere qualcosa di interessante.
Qual’è la vostra opinione in merito? Secondo voi, chiedere un voto ai propri lettori è una pratica che svilisce l’immagine del blog, oppure considerate il tutto delle chiacchiere inutili?
Questo post è creato a partire da una news originale di Cristian tramite il plugin WordPress Autoblog