Ubuntu linux… adesso siamo grandi amici! (un contributo al linuxday 2008)


Su quella tastiera ci passai intere giornate, tra giochi e prove di programmazione, in QDOS.
Ho conosciuto le meraviglie di internet, per meglio dire delle BBS, tramite quella che allora di chiamava Agorà telematica…
era il 1991. Il computer montava windows 3.1
Da allora posai le mani su molti altri computer, con sistemi operativi sempre microsoft… Windows for Workgroup, Windows 95, 98, 98 SE, ME, Windows NT, 2000, XP e adesso Vista.
Ogni tanto provavo a mettere sù Linux. Ho installato suse linux… ma è rimasto in una partizione, forse perchè la forza dell’abitudine mi portava a fare sempre le stesse cose.
Un mese fa, grazie ad un nuovo pc con processore AMD64, che volevo fa funzionare al top delle sue performance, ho installato ubuntu 8.04… senza altre partizioni. Come sistema unico e principale.

E’ passato solo un mese ma sembra un secolo, con il nuovo S.O. andiamo d’amore e d’accordo, lui mi segue e mi asseconda e, sono arrivato alla conclusione, devo ammettere, che ho perso molto tempo ad effettuare questo passaggio.
Linux, nel mio caso Ubuntu, è molto più performante, affidabile, gestibile, malleabile, sicuro, soddisfacente…(e tutti altri aggettivi che riempirebbero la pagina)… rispetto a tutti i S.O. Windows che ho conosciuto fin d’ora.

E’ un sistema costruito per fare esattamente quello che gli si chiede di fare, senza giri di parole o gingilli vari… anche se il Compiz è come la famosa ciliegina.
A completamento dell’ode a linux, e ad onor di cronaca, ammetto di aver virtual box con XP e un portatile con Vista… ma solo per far cose che in questo momento non ho voglia far fare al nuovo amico Ubuntu (Wine compreso)!
Questo è il mio modestissimo contributo al linuxday del 25 ottobre 2008





Avere un sistema che funziona benissimo, ma non potere sfruttare le sue potenzialità è davvero frustrante.
Pochi giorni addietro uno sviluppatore Novell ha rilasciato una patch che aggiunge al foglio di calcolo di Openoffice la capacità di supportare Visual Basic for Applications (VBA), e dunque di gestire le macro di Excel. Secondo quanto riportato da