Il GiardinodelleIdee

3 Settembre 2008

Avviare Windows Vista, XP e Ubuntu 8.04 sulla stessa macchina

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Utilizzo già da qualche anno Virtualbox è un software, disponibile per tutti i sistemi operativi, che consente di virtualizzare un sistema operativo (guest) dentro un altro sistema operativo (Host). Personalmente, mi permette, tramite la , di avviare programmi a rischio virus oppure testare software, senza “sporcare” il sistema di lavoro quotidiano. Veramente una grande cosa! 

Ieri, per caso, ho scoperto una funzione di a me prima ignota. Non saprei dire se tale funzione è preesistente all’ultima versione disponibile per il download gratuito (la 1.6.6).

Questa funzione è chiamata “Modalità Trasparente”.

virtualbox modalità trasparente

Cioé, mentre normalmente il sistema virtualizzato (Guest) viene visualizzato all’interno di una finestra del sistema principale (host), oppure a tutto schermo. Con la modalità trasparente continua a vedersi sullo sfondo il sistema Host e nello stesso tempo il sistema Guest. Il passaggio tra i due è diretto, immediato, senza intermediari. Abbiamo insomma due sistema completamente funzionanti sullo stesso sistema principale!!!

Allora ho cominciato a fare delle prove, Come prima ho caricato sul sistema host, Vista, un come Guest, ho assegnato 1024MB di Ram a … e questo è ilo risultato:

 

I due sistemi sono perfettamente integrati e funzionanti!

A questo punto ho osato ancora di più ho assegnato 512 MB di Ram ad e 512 MB alla di XP… e ho tentato l’impossibile…

La fase di caricamento dei due sistemi operativi

 

Xp e si sono aperti all’interno di Vista (per la cronaca Xp si è aperto nettamente prima di !), quindi i due sistemi Guest sono stati resi “trasparenti” con l’apposita funzione. Questo screenshot dimostra l’avvenuta apertura dei due s.o. nel terzo sistema.

 

I tre sistemi operativi sono completamente funzionanti ed il passaggio dall’uno all’altro completamente trasparente. Certo, l’aver assegnato “solo” 512 MB di Ram si sente, soprattutto su XP, ma nel complesso i tre sistemi rimangono abbastanza usabili.

Per concludere occorre precisare che un’operazione simile prevede un discreto quantitativo di RAM sul sistema Host, nel mio caso ho installato 4 GB. Inoltre occorre installare nei sistemi Guest il Virtual Box Guest Addition, compreso nel pacchetto.

22 Agosto 2008

Online la guida completa sul software exelearning

Archiviato in: Rapid e-Learning, eSeminar, exelearning.it, howto, tutorial — Tag:, , — admin @ 10:41

E’ online il quarto ed ultimo modulo della guida completa ad .

In questo modulo vengono analizzati gli iDevices destinati a creare oggetti interattivi e piccoli quiz.

Questo modulo completa la serie di tutorial sull’uso di , realizzati attraverso la tecnologia rapid-elearning. Ovvero un insieme di slide (in questo caso gestite tramite fumetti) sincronizzate con audio esplicativo. Alle diapositive sono stati associati anche dei filmati, screencast, che ripercorrono le funzionalità descritte nel tutorial.

Ecco l”indice completo della guida:

  1. Elementi di base del software eXeLearning
  2. iDevices prima parte - I dispositivi di tipo informativo e grafico
  3. iDevices seconda parte - I dispositivi didattici
  4. iDevices terza parte - I dispositivi interattivi

Il prossimo passaggio prevede la stesura della presente guida sotto forma di documento pdf… !!!

Collegati per vedere le novità su www.exelearning.it

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24 Maggio 2008

Installare correttamente Joomla su server Aruba… terza puntata

Archiviato in: Web, cms joomla resource, howto, linux, tutorial, webserver — Tag:, — admin @ 10:48


Nella prima puntata ci siamo occupati della gestione del parametro register_globals su server Aruba… era sufficiente inserire un file php.ini con alcune direttive.

Nella seconda puntata abbiamo affrontato l’ottimizzazione SEF delle URL, per le pagine di joomla.

Oggi affrontiamo un ulteriore problema, in cui sono incappato nella preparazione di un sito Joomla su Aruba, anche se, documentandomi, ho visto che può accadere anche con piattaforme Wordpress.

Il problema si verifica quando l’applicativo web richiede una quantità di risorse che il web server non può fornire. Se le risorse sono relative alla RAM può accadere che, invece del sito, compaia una scritta del tipo:

Fatal error: Allowed memory size of 12582912 bytes exhausted

Oppure, come, nel mio caso “8582912 bytes exhausted”.

Il motivo per cui accade è semplicissimo: il numero di siti internet che, all’interno di uno stesso , condividono le medesime risorse.

Per chi fosse curioso, MyIPneighbors è un interessante servizio che ci permette di conoscere quali sono i nostri “vicini” di IP. Sull’IP del sito a cui sto lavorando sono presenti circa 1000 indirizzi web !!! (stima per difetto).

Veniamo invece alla soluzione del problema.

Le informazioni circa il quantitativo di memoria RAM, che il server deve assegnare a ciascuna applicazione web, è inserito all’interno della configurazione del (nel caso di apache), in un file denominato PHP.INI.

Sfortunatamente questo è inaccessibile per il webmaster… però è possibile attribuire una versione “locale” del file.
E’ sufficiente creare un file di testo, rinominarlo php.ini, e scrivere dentro la seguente riga:

memory_limit = 24M

Il file va caricato all’interno di tutte le cartelle che contengono
codice che necessita di tale settaggio, in quanto non si riperquote
sulle cartelle sottostanti. Sicuramente nella cartella principale (root) e nella cartella delle applicazioni web che necessitano di maggiore memoria.

Occorre ribadirlo, questa è una soluzione parziale, in quanto le risorse fisiche restano quelle proprie del server. :-)
Per maggiori informazioni, nonché fonte della mia illuminazione, potete leggere qui.

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