Il GiardinodelleIdee

5 Gennaio 2008

Audio/Video, moodle e web conference

L’inserimento all’interno di un progetto didattico di eventi audio-video, sincroni o asincroni, è senza dubbio un ulteriore stumento che si aggiunge alla cassetta degli attrezzi di un buon Instructional Designer.
Fino a qualche tempo questa tipologia di attività fa era ad esclusivo appannaggio delle più grandi e blasonate e-learning software house.

Poi, circa 4 anni fa, Macromedia mise in commercio il suo Flash Communication Server, un framework basato su tecnologia flash, finalizzato  alla costruzione di applicazioni in . Da quel momento molto è cambiato. Alcune delle piattaforme più importanti per il video-sharing utilizzarono proprio quel sistema ed a qualcuno è riuscita la commercializzare di sistemi per lo e sessioni di videoconferenza, anche grazie agli ottimi tutorial inclusi nel pacchetto

Però l’integrazione con le piattaforme LMS (leaning management system) era ancora lontana. .

Qualche mese fa io stesso esultai per il lavoro fatto da una software house di Bombay, con il software DIM DIM. Uno dei primo (forse l’unico) ambiente di integrato con .

Nel frattempo Adobe ha rilasciato BRIO, versione ridotta di CONNECT, come soluzione gratuita per condividere lo schermo con un massimo di tre persone. Brio integra al suo interno una chat testuale, una lavagna condivisa, vari strumenti per fare annotazioni, possibilità di effettuare videoconferenze e condividere file e video. Però non è integrato con nessun LMS.

Invece inaspettatamente ecco che viene rilasciato quanto aspettato da tempo (ne faccio pubbliche scuse!)

Il gruppo di sviluppo dell’Università del Piemonte Orientale ha reso disponibile il loro FMSmeeting.

è un tool di Virtual Classroom sviluppato per favorire la comunicazione tramite l’utilizzo di videoconferenza e lavagne virtuali comuni (fino a sette per stanza) condivise tra docenti e discenti, sulle quali poter scrivere, disegnare e “proiettare” diapositive. Completamente e nativamente integrato con .

Prerequisiti per il funzionamento di

Al più presto mi impegno ad installarlo e darne le mie valutazioni.

24 Marzo 2007

Riflessioni sul Moodlemoot 2007

Archiviato in: Eventi, community, conference elearning ml2007 mlearning — admin @ 10:52

Scrivo un breve articolo sulle mie impressioni circa il Moodlemoot 2007, svolto a Reggio Emilia il 22 e 23 marzo 2007.
Il Moodlemoot è la conferenza annuale della comunità italiana di utilizzatori di Moodle, sistema per la gestione di un ambiente didattico telematico.

moodle moot 2007

La prima riflessione riguarda l’organizzazione. Faccio un plauso a tutta l’organizzazione, capeggiata mirabilmente da Tommaso Minerva.
La gestione logistica e l’articolazione degli interventi è stata senz’altro di alto livello, lasciando trasparire il lavoro serrato che c’è stato a monte. Certo, alcuni interventi hanno sofferto dei 15 minuti a disposizione del relatore, ma è un dato di fatto che il tempo a disposizione di chi parla “non è mai abbastanza” :-)

Riflessioni sul Moodlemoot 2007

Entrando nel merito dell’evento ci sono un paio di considerazioni che ho fatto nella mia testa e che vorrei condividere con chi mi sta leggendo in questo momento:

1) Come mai il 90% delle relazioni e dei relatori proveniva dal mondo scolastico e universitario? A eccezione della V° sessione di lavori, questo moodlemoot ha evidenziato la scollatura esistente tra il mondo accademico e quello del mercato. Nel primo ci sono tante buone intenzioni, tanti spiriti collaborativi e tanto “voler fare” ma ci sono “pochi” soldi.
Nel secondo ci sono, o ci dovrebbero essere, più soldi e capacità di investimento, in termini di crescita del prodotto e della comunità. Ma non erano presenti a questa convention.

In questa sede non voglio trovare delle spiegazioni ma solo fotografare l’esistente e questo credo che sia agli occhi di tutti!

2) Un’altra cosa mi ha dato a pensare. Durante il convegno ho visto e sentito molte voci di lavori interessanti e molti nuovi add-on per . Gruppi che in seguito ad esigenze specifiche hanno sviluppato e portato avanti caratteristiche innovative notevoli, ma…, forse per una mia disattenzione, non ho sentito voci che mi dicevano da dove potevo scaricare, per testare o utilizzare, queste modifiche. Penso che la giustificazione circa l’ “essere in beta” del prodotto non regge. E’ proprio dalla comunità che un prodotto in beta trae il maggiore spunto di crescita, rispetto al beta testing o per lo sviluppo distribuito. Proprio in beta sono stati portati avanti tutti i maggiori progetti , linux in testa.

3) Ricordo che nel 2001 andammo, il gruppo di psicologia dell’Università di Palermo, a Padova ad un convegno sulle nuove tecnologie per la didattica, allora si chiamavano in questo modo, a presentare il “progetto S.T.R.A.DA.” Un sistema embrionale di blended learning realizzato con una piattaforma sviluppata in casa. Allora il nostro stupore si soffermò sulle statistiche d’accesso, dicemmo che questa poteva essere una delle chiavi di forza del sistema.

A distanza di alcuni anni, in questo Moodlemoot, una delle prime slide era generalmente destinata a dare il senso della partecipazione degli utenti ai corsi. Da quasi tutti i relatori è stata chiara la soddisfazione nel sottolineare come gli utenti siano attivi e propositivi, come le attività e le ore realmente effettuate superino di molto quelle programmate, la meraviglia nell’affermare che si ci collega la notte oppure il sabato o la domenica… ma queste ritengo che siano cose già consolidate.
Già sappiamo che un progetto collaborativo, se pensato in un certo modo e gestito con coerenza, porta i suoi benefici in termini si soddisfazione e motivazione all’apprendimento. Forse è anche ora di superare la meraviglia per andare oltre e vedere che ciò accade.

Chiudo con una proposta:

Perché non provare ad instaurare un forum permanente sull’uso di . Un luogo/sistema che monitorizza e documenta tutte le attività e i contesti d’uso di , con referenti, informazioni e quant’altro per contattare e condividere le esperienze.

Potrebbe essere un buon seguito all’ottimo Moodlemoot.

8 Novembre 2006

presentations from Moving Learning 2006del.icio.us/tag/mlearning

Archiviato in: conference elearning ml2007 mlearning — admin @ 15:49

Vodafone, Motorola, Giunti, Nigel Payne, Jon. Levy

Questo post è creato a partire da una news originale di MicrolearningOrg tramite il plugin WordPress Autoblog

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