Il GiardinodelleIdee

24 Marzo 2007

Riflessioni sul Moodlemoot 2007

Archiviato in: Eventi, community, conference elearning ml2007 mlearning — admin @ 10:52

Scrivo un breve articolo sulle mie impressioni circa il Moodlemoot 2007, svolto a Reggio Emilia il 22 e 23 marzo 2007.
Il Moodlemoot è la conferenza annuale della comunità italiana di utilizzatori di Moodle, sistema per la gestione di un ambiente didattico telematico.

moodle moot 2007

La prima riflessione riguarda l’organizzazione. Faccio un plauso a tutta l’organizzazione, capeggiata mirabilmente da Tommaso Minerva.
La gestione logistica e l’articolazione degli interventi è stata senz’altro di alto livello, lasciando trasparire il lavoro serrato che c’è stato a monte. Certo, alcuni interventi hanno sofferto dei 15 minuti a disposizione del relatore, ma è un dato di fatto che il tempo a disposizione di chi parla “non è mai abbastanza” :-)

Riflessioni sul Moodlemoot 2007

Entrando nel merito dell’evento ci sono un paio di considerazioni che ho fatto nella mia testa e che vorrei condividere con chi mi sta leggendo in questo momento:

1) Come mai il 90% delle relazioni e dei relatori proveniva dal mondo scolastico e universitario? A eccezione della V° sessione di lavori, questo moodlemoot ha evidenziato la scollatura esistente tra il mondo accademico e quello del mercato. Nel primo ci sono tante buone intenzioni, tanti spiriti collaborativi e tanto “voler fare” ma ci sono “pochi” soldi.
Nel secondo ci sono, o ci dovrebbero essere, più soldi e capacità di investimento, in termini di crescita del prodotto e della comunità. Ma non erano presenti a questa convention.

In questa sede non voglio trovare delle spiegazioni ma solo fotografare l’esistente e questo credo che sia agli occhi di tutti!

2) Un’altra cosa mi ha dato a pensare. Durante il convegno ho visto e sentito molte voci di lavori interessanti e molti nuovi add-on per moodle. Gruppi che in seguito ad esigenze specifiche hanno sviluppato e portato avanti caratteristiche innovative notevoli, ma…, forse per una mia disattenzione, non ho sentito voci che mi dicevano da dove potevo scaricare, per testare o utilizzare, queste modifiche. Penso che la giustificazione circa l’ “essere in beta” del prodotto non regge. E’ proprio dalla comunità che un prodotto in beta trae il maggiore spunto di crescita, rispetto al beta testing o per lo sviluppo distribuito. Proprio in beta sono stati portati avanti tutti i maggiori progetti open source, linux in testa.

3) Ricordo che nel 2001 andammo, il gruppo di psicologia dell’Università di Palermo, a Padova ad un convegno sulle nuove tecnologie per la didattica, allora si chiamavano in questo modo, a presentare il “progetto S.T.R.A.DA.” Un sistema embrionale di blended learning realizzato con una piattaforma sviluppata in casa. Allora il nostro stupore si soffermò sulle statistiche d’accesso, dicemmo che questa poteva essere una delle chiavi di forza del sistema.

A distanza di alcuni anni, in questo Moodlemoot, una delle prime slide era generalmente destinata a dare il senso della partecipazione degli utenti ai corsi. Da quasi tutti i relatori è stata chiara la soddisfazione nel sottolineare come gli utenti siano attivi e propositivi, come le attività e le ore realmente effettuate superino di molto quelle programmate, la meraviglia nell’affermare che si ci collega la notte oppure il sabato o la domenica… ma queste ritengo che siano cose già consolidate.
Già sappiamo che un progetto collaborativo, se pensato in un certo modo e gestito con coerenza, porta i suoi benefici in termini si soddisfazione e motivazione all’apprendimento. Forse è anche ora di superare la meraviglia per andare oltre e vedere che ciò accade.

Chiudo con una proposta:

Perché non provare ad instaurare un forum permanente sull’uso di moodle. Un luogo/sistema che monitorizza e documenta tutte le attività e i contesti d’uso di moodle, con referenti, informazioni e quant’altro per contattare e condividere le esperienze.

Potrebbe essere un buon seguito all’ottimo Moodlemoot.

19 Marzo 2007

Costruire learning object con eXe

Archiviato in: Authoring tools, tutorial — admin @ 11:24

Il bravo Romolo Pranzetti ha pubblicato su slideshare un’introduzione all’uso di eXe.

…un tentativo di introdurre le funzionalità di eXe in 20 diapositive…

Costruire e modificare oggetti e materiali per l’apprendimento

romolo pranzetti

Qui tutte le presentazioni pubblicate da Romolo 

 

Questo post è creato a partire da una news originale di Fabio Ballor tramite il plugin WordPress Autoblog

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