Il GiardinodelleIdee

22 Dicembre 2006

Gestire i diritti d’autore nella didattica on lineAlmaTwo Osservatorio e-Learning

Archiviato in: Proprietà intellettuale, Varie — admin @ 11:21

E’ stato pubblicato nel mese di dicembre sulla e-magazine di WBT un interessante articolo sulla gestione del diritto d’autore nellla didattica on line in ambito universitario.
Il contributo di Elvira Berlingieri, Maria Renza Guelfi, Marco Masoni, Giacomo Gensini, Antonio Conti, si intitola: Aspetti problematici della gestione dei diritti d’autore nell’organizzazione e nella gestione di un corso [...]

Questo post è creato a partire da una news originale di Arianna Zucco tramite il plugin WordPress Autoblog

FreeLOmsAlmaTwo Osservatorio e-Learning

E’ uscita la versione sperimentale di FreeLOms (Free Learning Objects Management System), il repository di Learning Object sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per le tecnologie Didattiche di Palermo, nell’ambito del progetto europeo Sloop.
Non si tratta solo di un “deposito di oggetti”, in quano gli utenti del sistema possono:

cercare risorse con una ricerca [...]

Questo post è creato a partire da una news originale di Laura Gonella tramite il plugin WordPress Autoblog

19 Dicembre 2006

Il miglior RSS reader per i contenuti multimedialiTF

Archiviato in: Feed RSS, FeedDemon, RSS, aggregatori, audio, video — admin @ 18:27

Splash CastQuando si dice i casi della vita. Una settimana fa a Le Web 3 ho avuto modo di vedere la presentazione del player video di Splash Cast e ieri Marco mi ha segnalato un post che tratta di feed reader pubblicato proprio sul blog di Splash Cast.

Nel post in questione è affrontato il tema del supporto offerto dai principali feed reader ai contenuti multimediali.

Vengono confrontati sia servizi web che aggregatori desktop: Google Reader, Bloglines, Newsgator, NetNewsWire, FeedDemon, NewsFire, BlogBridge, FeedLounge, RSSOwl, Rojo, Attensa for Outlook e RSSBandit.

Inutile dire che un chiaro vincitore non c’è e forse non ci sarà mai. Immaginare un aggregatore perfetto è probabilmente una battaglia persa in partenza. Dal mio punto di vista, per il momento FeedDemon è ancora la scelta migliore, pur non supportando direttamente i contenuti audio/video presenti nei post.

…e per voi il supporto audio/video è un requisito fondamentale di un aggregatore?

, , , ,

Questo post è creato a partire da una news originale di Tiziano tramite il plugin WordPress Autoblog

La storia in podcast:: senzavolto ::

Archiviato in: Varie — admin @ 14:05

Laterza ha avviato un podcast di lezioni di storia tenute da grandi storici. E guarda un po': dopo tre puntate è primo in classifica.
(Ho messo il link al podcast qui)

Ho ascoltato la prima lezione, Andrea Caradini sulla fondazione di Roma, affascinante. Mi piace quando questi strumenti digitali favoriscono la diffusione di cultura (in senso lato: contenuti di valore, creatività, spessore. Poi ne riparlo, della definizione di cultura…). Tanto quanto invece non mi piace se i vari podcast vengono usati solo per scimmiottare la tv e la radio. Allora funzionano meglio tv e radio, no?

Bello, bella iniziativa.

Questo post è creato a partire da una news originale di Stephen tramite il plugin WordPress Autoblog

18 Dicembre 2006

Joopz: invia e ricevi SMS (gratuitamente) dal tuo PCTelaPuntoZero - Innovazione, Economie di Rete & Mercati Web

Archiviato in: Varie — admin @ 20:41


Joopz e' un nuovo servizio che permette di inviare e ricevere SMS a/dal proprio PC. L'applicazione permette di inviare un SMS ad un qualsiasi cellulare (anche a diversi numeri simultaneamente) e ai destinatari di rispondere, ricevendo quindi i messaggi direttamente sul proprio PC (Windows o MAC). Il servizio permette inoltre di organizzare discussioni di gruppo via cellulari e PC, e di gestire appuntamenti, ad esempio settando promemoria personali oppure messaggi di auguri in modo sincronizzato con il proprio calendario). Infine si ha la possibilita' di inoltrare i messaggi ricevuti al proprio cellulare. Il servizio base e' gratuito (fino a 10 SMS al mese), mentre un account premium (SMS illimitati e la possibilita' di salvare messaggi e contatti).

In sintesi un ottimo servizio: il valore che genera e' chiaro. Purtroppo per ora i messaggi si possono inviare solamente a cellulari in Canada e negli USA, ma il servizio dovrebbe presto espandersi.

[Via Go2Web2]

Questo post è creato a partire da una news originale di La Tela tramite il plugin WordPress Autoblog

14 Dicembre 2006

Il futuro dei blog

Archiviato in: Mondo digitale — admin @ 18:29

Ci avviciniamo al 2007, prepariamoci dunque: nei prossimi giorni saremo indondati da colorati oroscopi su tutti i giornali, con le solite rosee previsioni per il nuovo anno..

Certo, Gartner non è una congrega di astrologi :-) e se, come riporta la BBC, prevedono che il fenomeno dei blog toccherà l’apice nel corso del 2007, per poi assestarsi intorno ai 100 milioni, probabilmente ci sarà da dare loro credito..

Anzi, pare che 200 milioni di blogger si siano già …stufati e abbiano chiuso bottega!

Beh, intanto appuntiamoci questi numeri e ricordiamoci, a dicembre 2007, di verificare e, naturalmente, leggere le previsioni per il 2008 :-)

Personalmente, da buon previsore “spannometrico”, credo che invece la piccola blogosfera italica sia ancora in espansione ma, si sa, siamo una goccia nel mare…

Se poi nel 2007 si iniziasse ad attenuare un poco il colossale digital divide che imperversa nel mondo, orizzontalmente e verticalmente, può darsi che la previsione Gartner si riveli errata… (aspettiamo i blog africani e asiatici, forza!!!

p.s.: nell’articolo ci sono altre predizioni interessanti…

technorati tags:,

Questo post è creato a partire da una news originale di antonio.fini tramite il plugin WordPress Autoblog

8 Dicembre 2006

Stili di comunicazione, soddisfazione ed efficienza in gruppi di lavoro online

Ripubblico un lavoro presentato al 1° convegno del sie-l (società italiana e-learning)

Stili di comunicazione, soddisfazione ed efficienza in gruppi di lavoro online

Stefano Ruggieri, Stefano Boca - Dipartimento di Psicologia Università degli Studi di Palermo
Fabio Ballor - Ideosfera - Formazione in Rete

Sotto l’etichetta di Knowledge Management vengono oggi catalogate diverse tecniche di gestione strategica, tecnologica e culturale dei processi di acquisizione, conservazione, condivisione e verifica delle conoscenze. Tuttavia il repertorio più ricco è quello costituito dal sistema di comunicazione aziendale.
Obiettivo di questo studio è di contribuire alla comprensione della natura e del ruolo delle interazioni nei contesti sociali gestiti tramite comunicazione mediata dal computer (e-learning, knowledge management, ecc.), nel tentativo di rilevare che è possibile differenziare le modalità comunicative che avvengono in situazioni ove la sincronia e l’asincronia dello scambio giocano un ruolo determinante.
All’interno di un disegno di ricerca 2 (rete comunicativa: centralizzata vs. decentralizzata) x 2 (modalità di interazione: sincrona vs. asincrona), sono state sottoposte ad una serie di analisi sperimentali le quattro modalità tipiche della comunicazione mediata: il newsgroup moderato, il newsgroup non moderato, la chat moderata, la chat non moderata, utilizzati come banco di prova nella soluzione negoziale all’interno di una situazione di gioco psicologico. I gruppi sono stati
impegnati su quattro dilemmi sociali (Spaltro e Morando, 1975) ed il loro obiettivo era di interagire giungendo ad una dichiarata soluzione condivisa (o meno) all’interno del gruppo entro il tempo limite.
I partecipanti all’esperimento (96 soggetti) sono stati reclutati su base volontaristica fra tre gruppi caratterizzati da esperienza e atteggiamento di fondo positivo nei confronti delle interazioni tramite il web: 32 studenti universitari afferenti ad un corso di laurea umanistico (Lingue e letterature moderne per il web), 32 studenti con un approccio più tecnico (Facoltà di Ingegneria) e 32 soggetti reclutati su base volontaristica grazie ad un avviso pubblicato sul sito web di un provider nazionale. Ogni soggetto è stato assegnato a gruppi omogenei di quattro individui ciascuno ed ogni gruppo è stato assegnato ad una delle quattro condizioni sperimentali.
Lo studio ha valutato questi gruppi lungo una serie di dimensioni, tra le quali: efficacia ed efficienza nel portare a termine il compito loro assegnato, una analisi differenziale relativa alle comunicazioni all’interno dei gruppi attraverso strumenti dell’analisi conversazionale (Ruggieri, Boca e Ballor, 2002; Scott, 1997) ed alla corrispondente soddisfazione nell’utilizzo di ognuna delle specifiche situazioni sperimentali (Mason e Griffin, 2003).
I risultati tendono a mostrare una assenza di differenziazione nei tre gruppi di riferimento, mentre traspaiono diversificazioni piuttosto nette relativamente alla qualità delle interazioni nelle quattro condizioni sperimentali, per ciò che attiene gli aspetti più legati all’interazione, alla soddisfazione ed alla efficienza nella soluzione del compito.

7 Dicembre 2006

Avete bisogno di un logo?

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 21:36

Beh, magari trovate qualche spunto qui

Questo post è creato a partire da una news originale di lorenz tramite il plugin WordPress Autoblog

5 Dicembre 2006

Le diverse forme dell’identità digitale

Archiviato in: Web 2.0 — admin @ 10:32

E’ bello trovare materiali interessanti non in lingua inglese!
Questo contributo di Fred Cavazza è infatti in francese ed è relativo all’identità digitale, alle diverse forme che essa può assumere, i diversi punti di vista e, cosa interessante, a quali servizi del Web 2.0 queste sfaccettature possano in qualche misura corrispondere.

Il risultato finale è una gradevole immagine d’insieme che unisce una serie di “categorie” o coordinate” dell’identità digitale con vari software e servizi.

Preferisco postare l’immagine e i riferimenti alla versione originale, in francese (spiego sotto il motivo):

Una curiosità, che può servire anche come riflessione sul mashup e su come sia difficile mantenere correttamente i diritti su quanto si posta nei blog: questo contributo è stato segnalato anche da Stephen Downes che a sua volta riprende un post di Judy O’Connell. In nessuno dei due post però emerge chiaramente l’attribuzione originale a Fred… soltanto un piccolo link alle immagini originali (depositate nello spazio Flickr di Cavazza) nel post di Judy.

E’ lecito chiedersi: quanti, ad una lettura superficiale, avrebbero attribuito correttamente questo contributo?

technorati tags:

Questo post è creato a partire da una news originale di a.fini tramite il plugin WordPress Autoblog

3 Dicembre 2006

nuove prospettive tecnologiche per l’e-learning: elementi di convergenza tra l’e-learning 2.0 e il rapid learning

Quasi per caso ho scovato le diapositive della tesi di laurea di Antonio Fini - Nuove prospettive per l’e-learning: dai learning object ai personal learning environment -

Il lavoro di Antonio si inserisce nel percorso delineato anche dal libro e-learning 2.0 e mi ha dato qualche elemento di spunto rispetto alla riflessione che sto conducendo.

Sto lavorando intorno al “rapid learning”, ovvero quella branca del mercato e-learning che mette in risalto due criticità dell’attuale processo produttivo dei contenuti didattici: il tempo di produzione e le risorse necessarie alla produzione.

Detto in questi termini la questione potrebbe ridursi ad un aspetto puramente commerciale (o di marketing) del mercato degli authoring tools… ma, ad una lettura non superficiale, ci accorgiamo che così non è.

Le chiavi di lettura (velocità e costi) vanno associate a quella vasta area di conoscenza che non è formale, formalizzata in un curriculum ben definito.
Ecco che le necessità di informazione e divulgazione, tipiche della comunicazione quotidiana, diventano l’elemento portante di questa nuova area di sviluppo. Nel punto di incrocio tra in-formazione e formazione, tramite la comunicazione.

Il mio pensiero in questo momento si rivolge a quella parte di apprendimento informale che rientra nel più ampio Lifelong Learning o nell’ancora più ampio Knowledge Management.
L’apprendimento informale che strizza l’occhiolino a quello “intenzionale”. (rif alla slide 3 delle diapositive di Fini)

In questo quadro di riferimento, i servizi del cosiddetto web2.0, divenendo strumenti per l’e-learning 2.0, possono
essere considerati anche tools per il Rapid Learning?

Ci sto riflettendo :-)

Technorati Tags: ,
Articoli precedenti »

Funziona con WordPress