Una seconda vita per Moodle?

E’ stato presentato Sloodle, un progetto che prevede l’integrazione nella celebre piattaforma (VLE ) Moodle delle funzionalità di “mondo 3D” rese famose dal celebre sito Second Life. In E-learning 2.0 parliamo della crescita tendenziale degli ambienti 3D. Anche in ambito educativo ci sono interessanti esperienze in questo senso (vedi ad esempio Whyville). La “vita alternativa” sembra fornire importanti stimoli. In questo caso abbiamo la possibilità di frequentare un corso in Moodle direttamente in una classe interattiva tridimensionale che rende disponibili le risorse e le funzioni disponibili in realtà virtuale.

Resta da capire che senso abbia tutto questo. Se l’idea di formazione è ancora quella di riprodurre in rete (vedi immagine sotto, tratta proprio da Sloodle) una classe tradizionale, ma in 3D non è che si facciano molti passi in avanti dal punto di vista didattico.

Non solo siamo ancora nell’ambito delle “piattaforme”, ma si usa la tecnologia per mascherare il vecchio (l’aula con i banchi) come se fosse il nuovo. Nonostante si tratti di una interessante ibridazione (è un interessante mashup) siamo ancora ancorati ad una visione dell’e-learning 1.0.

Sloodle

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